Google ha rilasciato un servizio molto comodo per chi si occupa di web design, ma sopratutto per chi i siti li deve gestire ed ottimizzare. Con la diffusione della proprietà @font-face che permette di utilizzare, all’interno di un sito web, un tipo di carattere non preinstallato sul sistema operativo del client, l’aspetto tipografico di un sito sta ottenendo sempre maggiore importanza, soprattutto grazie alla sempre maggiore diffusione di browser che supportano alcune delle nuove proprietà definite nel prossimo standard CSS3. L’utilizzo di font esterni è comunque soggetto essenzialmente a due problematiche, la prima è ovviamente relativa all’eventuale pagamento da corrispondere per font soggetti a diritto d’autore, l’altra è di carattere maggiormente tecnico ed è relativa alla banda utilizzata per trasferire il font al browser, magari 10-15kb per un font possono sembrare trascurabili, ma su siti con molto traffico e con risorse limitate possono fare al differenza. Google Font Directory cerca di risolvere entrambi creando una directory di font liberamente utilizzabili e direttamente linkabili tramite le API esposte dai sistemi CDN di google. Ad esempio il font:
![]()
è utilizzabile direttamente includendo nell’<head> il tag:
<link href=’http://fonts.googleapis.com/css?family=Lobster‘ rel=’stylesheet’ type=’text/css’>
e specificando come parametro CSS:
font-family: ‘Lobster’







